c

Centro visite eremo Celestino V

Spiritualità, natura, memoria, cultura. Queste le valenze del territorio alla pendici del monte Morrone a Sulmona che un progetto di recupero, riqualificazione e valorizzazione dell’Associazione Celestiniana che gestisce l’area vuole riportare alla luce, ripercorrendo il filo invisibile che lega le emergenze alle storie di chi le ha abitate. Mettere a sistema queste tracce può darci l’occasione e la possibilità di recuperare il patrimonio oggi frammentato e abbandonato, restituirlo alla fruibilità della sua gente e, contestualmente, cogliere l’occasione di farne un’offerta di turismo qualificato alla ricerca di silenzio e benessere spirituale e psicofisico. Il progetto di un Distretto Turistico Culturale parte dalle emergenze del terriorio, dalla loro valorizzazione in un sistema integrato. Cuore del sistema i luoghi di Celestino,  L’Abbazia Morronese, quale emergenza architettonica fulcro dei diversi percorsi storico-culturali e spirituali e insieme memoria delle sovrapposizioni storiche,  i resti archeologici del Tempio di Ercole Curino, quale preziosa testimonianza delle genti peligne di età arcaica,  l’ex Campo di Concentramento, quale memoria e testimonianza ancora viva del territorio a cavallo delle due grandi guerre di inizio secolo, Fonte d’Amore, luogo legato a Ovidio e alla letteratura classica, I borghi rurali di Marane, Badia, Fonte d’Amore e Bagnaturo, esempi di agglomerati tipici della civiltà agricola abruzzese. A legare fra loro queste importanti testimonianze storiche che abbracciano un periodo di più di un millennio, un Percorso della Memoria, ideale prima ancora che fisico, che, attraverso interventi minimi mirati alla migliore lettura della sovrapposizione di segni e tracce, conduca il visitatore alla fruizione del territorio.

  • a
  • b
  • c
  • K:ARCHIVIOEREMO CELESTINO V4-PROGETTOPROGETTO 18.02.10 61x17
  • Schizzo di sezione
  • eremo copia